Test di logica e di ammissione per medicina e chirurgia

Tra le prove di ammissione e i test di logica che coinvolgono ogni anno decine di migliaia di studenti, una delle più selettive e sempre molto temute è la prova di accesso alla facoltà di Medicina. Le difficoltà sono collegate, tra l’altro, al cambiamento della struttura della prova di ammissione, che ha subito modifiche importanti a partire dal test 2013/14.

Osservando le prove degli ultimi due anni colpisce, in effetti, l’assenza della logica della tradizione “alta”, diremmo la logica in senso stretto: la logica proposizionale e sillogistico-deduttiva, che pure aveva sempre avuto ampio spazio proprio nel test di Medicina. La prova che gli aspiranti studenti di Medicina dovranno affrontare a settembre consterà di 60 quesiti, 20 dei quali di “ragionamento logico” (più 2 di cultura generale). Come sono strutturati i quesiti, e come prepararsi nel modo migliore per affrontare la sezione di “ragionamento logico”?

Per rispondere a queste domande e ricavarne delle indicazioni operative, occorre anzi tutto aver chiaro quali tipologie di quesiti sono maggiormente rappresentati. Le due classi di quesiti più numerose presenti nella prova vertono, da una parte, sulla comprensione dei brani, dall’altra su problemi logico-matematici.

In questo articolo di oggi ci occupiamo del primo gruppo, proponendo due quesiti esemplificativi sulla comprensione dei brani tratti dalle prove degli ultimi due anni e indicando delle strategie di risoluzione. Nel prossimo post ci occuperemo, invece, dei quesiti relativi a problemi logico-matematici.

Comprensione dei brani.

“Studi hanno dimostrato che negli adolescenti l’orologio biologico funziona diversamente da quello degli adulti, ovvero i ragazzi tendono a voler andare a dormire più tardi e a svegliarsi più tardi. Di conseguenza, ciò diventa un problema per loro durante l’anno scolastico, in quanto hanno bisogno di alzarsi presto dato che l’orario scolastico è stabilito per agevolare la vita degli adulti. La funzione della scuola è di permettere agli studenti di migliorare il loro livello culturale. Per ottenere ciò, bisognerebbe spostare in avanti l’orario scolastico. Agli insegnanti non farebbe piacere questo cambiamento, ma la scuola esiste principalmente per il vantaggio degli studenti, non degli insegnanti.”

Quale delle seguenti affermazioni esprime il messaggio principale del brano precedente?

  1. A) La funzione della scuola è quella di permettere agli studenti di migliorare il loro livello culturale.
  2. B) La scuola esiste principalmente per il vantaggio degli studenti, non degli insegnanti.
  3. C) Bisognerebbe spostare in avanti l’orario scolastico.
  4. D) L’orario scolastico è stabilito per agevolare la vita degli adulti.
  5. E) Agli insegnanti non farebbe piacere un cambiamento degli orari scolastici.

[Quesito tratto dalla prova di ammissione alla facoltà di Medicina e Chirurgia dell’anno 2013/14]

Soluzione commentata e strategie di risoluzione.

Il messaggio principale di un brano coincide con la tesi di fondo, e cioè con l’intento fondamentale dell’autore. Come facciamo a valutare questo intento? Osservando attentamente la struttura del testo e il modo in cui le informazioni interagiscono tra loro.

Ti propongo, al riguardo, di esaminare con attenzione le opzioni di risposta e annotare alcune considerazioni preliminari. Ti sembrano affermazioni corrette alla luce del brano? Sono coerenti con i contenuti testuali? Avrai notato che, in effetti, TUTTE le opzioni di risposta veicolano contenuti che devono essere considerati certamente conformi al brano proposto. Il punto è che, però, SOLTANTO UNA ne esprime il MESSAGGIO PRINCIPALE.

A questo proposito risulta di fondamentale importanza la distinzione tra informazioni principali e informazioni secondarie. In un testo non tutte le informazioni hanno lo stesso peso. Assolvono a funzioni diverse. Le informazioni secondarie hanno carattere ausiliarie rispetto a quelle principali. Una tipica informazione secondaria è un’argomentazione portata a sostegno della tesi generale che si intende difendere – che, invece, va ovviamente considerata come informazione principale.

Esemplificando sulle opzioni di risposta:

La A è corretta alla luce del testo, ma NON ne esprime il messaggio principale, in quanto è un’informazione secondaria. Si tratta, infatti, di un presupposto sul quale poggia il messaggio principale, cioè la tesi che l’orario dovrebbe essere adattato ai ritmi degli studenti.

Anche la B è corretta alla luce del testo, ma è un’informazione secondaria con caratteristiche e funzione analoghe a quelle che abbiamo evidenziato per la risposta A.

Anche la D e la E sono conformi al testo, ma anch’esse sono da considerarsi senz’altro informazioni secondarie.

Soltanto la risposta C è non solo coerente con i contenuti testuali, ma esprime anche compiutamente il messaggio principale del brano. Il senso del testo converge su questa tesi, rispetto alla quale le altre informazioni hanno carattere di supporto.

“Di solito Laura pota le rose nel mese di novembre, ma lo scorso anno ha dimenticato di farlo. Ha aspettato, invece, che terminasse il gelo invernale per poi potarle nel mese di marzo. Quest’estate Laura ha avuto la più abbondante fioritura di rose che si fosse mai vista nel suo giardino. Quindi, il gelo fa bene alle rose.”

Quale delle seguenti risposte costituisce il passaggio logico errato nel brano precedente?

  1. A) Si presuppone che il gelo abbia causato l’abbondante fioritura di rose.
  2. B) Si presuppone che non ci siano gelate nel mese di marzo.
  3. C) Si presuppone che le rose debbano essere potate.
  4. D) Si presuppone sulla base di un solo caso che una tarda potatura faccia bene a tutte le piante in generale.
  5. E) Si presuppone che il mese di novembre e il mese di marzo siano gli unici mesi in cui si può effettuare la potatura.

Soluzione commentata e strategie di risoluzione.

La risposta corretta, e cioè quella nella quale ritroviamo il passaggio logico errato sul quale poggia l’argomentazione contenuta nel brano, è la A. Non esiste, infatti, alcuna logica garanzia che il gelo abbia avuto effetti positivi, o addirittura possa aver determinato la fioritura. Tale nesso causale avrebbe un fondamento razionale solo sulla base, induttiva, di una ripetizione in un numero significativo di casi!

In mancanza di un numero maggiore di osservazioni che confermino l’associazione sarebbe fin troppo facile obiettare che Laura è stata semmai fortunata; che fino a prova contraria il gelo fa male e non giova alle rose; che la fioritura in estate è avvenuta non grazie al gelo invernale ma nonostante il gelo invernale.

Abbiamo visto due quesiti-tipo, nel primo si chiedeva di individuare il “messaggio principale”, nel secondo il “passaggio logico errato”. In altri casi potrebbe essere richiesto di individuare l’affermazione che rafforza ovvero indebolisce, l’affermazione “pienamente sostenuta” dal testo o, ancora, la “supposizione implicita” sulla quale si basa il brano.

Diremo ancora su ciascuno di questi casi. È utile osservare, comunque, che queste diverse formulazioni rimandano alla stessa “famiglia” di competenze testuali e abilità di lettura. Non implicano, propriamente, operazioni diverse da compiere sul testo.

In tutti i casi si richiede di cogliere la corretta relazione tra le informazioni presenti nel brano, di soppesare la funzione di ciascuna informazione nell’economia generale del testo, e di aver compreso l’impianto dell’argomentazione.

Occorre leggere il testo con attenzione mettendo in campo queste competenze (che, per inciso, possono essere rinforzate solo con la lettura frequente e ragionata) per arrivare alla domanda, quale che sia, avendo colto e ritenendo l’essenziale del brano e facilitando così il “riconoscimento” tra le opzioni di riposta proposte.

Infine, tornando alla struttura generale della prova, tra le altre classi di quesiti che la formano vale la pena di rilevare la presenza – l’unica a persistere nella tradizione alta della logica in linea con la storia ventennale della prova di Medicina – di 3 quesiti di logica verbale (due quesiti di “estraneità logica” e una “proporzione verbale” in entrambe le prove degli ultimi due anni ). Per un quadro teorico relativamente a questi quesiti ti rimando al mio articolo sui test di estraneità logica.