Test di estraneità logica: esempi pratici

All’interno dei test di logica usati per le selezioni e i concorsi molto spesso si trovano anche diversi test che, generalmente, vanno sotto il nome di estraneità logica.

In poche parole, con test di estraneità logica si fa riferimento a quei quesiti che propongono un elenco di termini uno dei quali va sempre  scartato perché, appunto, “estraneo” alla serie.

Spesso, erroneamente, si tende a pensare che i test di estraneità logica abbiano a che fare con la cultura generale e non con i test di logica “veri e propri”. Questo è vero solo in parte…


In alcuni casi è evidente che esiste un “contesto” di riferimento e che, per rispondere correttamente, occorre averlo presente. Qualche esempio e variazione su alcuni classici test di estraneità logica può aiutare a inquadrare meglio la questione…

Individua la città fuori-serie:

  • Londra
  • Madrid
  • New York
  • Pechino
  • Roma

Scarteremo New York perché, unica tra le città in elenco, non è una capitale. I criteri alla base dell’esclusione, comunque, possono essere di vario tipo e avere una componente logica più o meno marcata rispetto ai riferimenti strettamente culturali.

Osserviamo l’esempio che segue:

  • Mansarda
  • Capanna
  • Igloo
  • Palafitta
  • Hangar

L’insieme (o “classe logica”) individuato dai termini della serie è quello degli edifici a scopo abitativo (in diverse epoche e culture). Escluderemo pertanto “hangar”.

Anche in questo caso, ovviamente, c’è qualcosa che dobbiamo sapere, ma sono chiamate in causa conoscenze mediamente accessibili, quindi quello che si chiede è il riconoscimento del nesso logico e una corretta categorizzazione.

Analogamente (restando sul classico) nel caso seguente:

  • Balena
  • Cane
  • Gatto
  • Squalo
  • Cavallo

Questa volta la classe logica è quella dei mammiferi e lo “squalo” non appartiene a tale classe logica.

In altri casi la cultura generale può avere un ruolo marginale o essere persino assente, come nel seguente:

  • Molo
  • Cono
  • Faro
  • Toro
  • Dolo

Non c’è alcuna relazione tra i termini proposti sul piano del significato, quindi ci concentreremo sulle caratteristiche formali: tutte le parole hanno la vocale “o” sia in seconda che in quarta posizione, tranne “Faro”.

Anche in questo ambito dei test di logica è possibile fare un po’ di ordine tra i molteplici criteri in gioco e non ci faremo mancare l’occasione di tornare sull’argomento.