Deduzione e induzione logica: l’importanza delle definizioni

Cosa si intende esattamente per deduzione e induzione? Come ci può essere utile la loro conoscenza per risolvere eventuali test di logica?

In alcuni miei precedenti articoli mi sono occupato del ragionamento induttivo e della forma di ragionamento deduttivo per eccellenza, ossia il sillogismo.

Ora, vale la pena di affrontare in modo esplicito un aspetto terminologico non secondario: nella logica molti termini, e tra questi “deduzione” e “induzione”, assumono un significato più specifico rispetto al linguaggio ordinario.

Se, conversando comunemente, parliamo di deduzione, per esempio diciamo che abbiamo “dedotto” qualcosa, non intendiamo necessariamente riferirci alla “deduzione” nel senso proprio, settoriale, che questo termine assume nella logica…

…E cioè, come ricorderai, il ragionamento che ci permette di ricavare il particolare dall’universale. Ci riferiamo, piuttosto, all’operazione generale di trarre una conclusione a partire da certi dati di partenza.

Questo impiego è confermato da qualunque dizionario della lingua italiana, che alla voce “deduzione” riporterà, oltre al significato settoriale che assume nella logica, anche quello generico, cioè “desumere, arguire, concludere” (per esempio vedere un esempio clicca qui).

Nel linguaggio ordinario, dunque, utilizziamo, la parola “deduzione” in un senso più ampio (nella logica si chiamerebbe “inferenza”, termine comprensivo sia delle deduzione che nell’induzione).

È normale che sia così: non ci sogneremmo mai di dire che abbiamo “indotto” qualcosa! Questo modo di parlare è più che adeguato nel linguaggio ordinario, ma non lo è nella logica, che ha il suo linguaggio specifico.

Sull’importanza anche pratica di conoscere la terminologia specifica della logica, basti dire, a titolo di esempio, che un buon esercizio a volte utilizzato in molti test di logica per mettere alla prova le capacità logiche di un candidato consiste nel proporre dei ragionamenti e chiedere di indicare quanti, ed eventualmente quali, abbiano carattere deduttivo e quali, invece, abbiano carattere induttivo.

È evidente che possiamo rispondere facilmente, ma solo se conosciamo la differenza