Test di logica con soluzioni

Qui di seguito trovi una batteria di svariati test di logica con soluzioni. Troverai vari quesiti incentrati su: serie numeriche, competenza lessicale, sillogismi e molto altro ancora. In pratica sono tutte batterie di test e quiz d logica che potresti incontrare, con estrema facilità, all’interno delle prove di selezione psicoattitudinali per: concorsi, selezioni del personale, test di ammissione alla facoltà di medicina, eccetera.

Infatti nei test di logica con soluzioni che troverai qui in basso, ho cercato di raccogliere una selezione rappresentativa delle tipologie dei quesiti più vari che puoi incontrare. Ovviamente non sto dicendo che troverai delle domande uguali a quelle che ho riportato io qui in basso, in ogni caso è sicuro che ti imbatterai in quesiti che somigliano molto a questi che ho selezionato.

Cosa aspetti? Mettiti alla prova! Infine, dopo che avrai tentato di dare una risposta, non dimenticare di leggere le soluzioni commentate dei test di logica che troverai in fondo a questa pagina. Ok, iniziamo subito.

1) Individua la parola da scartare, in quanto di significato non affine alle altre:

a)      ripulsa

b)     abnegazione

c)      diniego

d)     rigetto

e)      bocciatura

2) Quale numero va escluso, nella seguente successione?

5          8          15        18        21        25        28        35 …

3) Trova la risposta corretta:

Tutti i corridori sono tenaci

Nessuna persona tenace è superba

– Significa che:

a)      Alcuni superbi sono tenaci

b)     Nessun corridore è tenace

c)      Nessun corridore è superbo

d)     Alcuni superbi sono corridori

4) Sostituisci ai punti interrogativi i 2 numeri che completano la successione:

(2, 11, 22) (4,13 ?) (6, ?, 30)

Saper gestire la condizione sufficiente, necessaria e necessaria e sufficiente nei test di logica

Capita molto spesso, nell’ambito della risoluzione dei test di logica e nei quiz con prove psicoattitudinali, di avere a che fare con le regole logiche di condizione sufficiente, necessaria e necessaria e sufficiente. In un mio precedente articolo ci siamo occupati della relazione di condizione sufficiente.

Rimando all’articolo, ricordando qui, solo per comodità e per continuità di lettura, che la relazione di condizione sufficiente si riferisce al quadro dell’implicazione logica, o meglio all’implicazione semplice o unidirezionale, che è una tipologia di proposizione composta, cioè ottenuta unendo due o più proposizioni elementari mediante l’uso di un connettivo.

Una proposizione di questo tipo si indica con  pq (“Se p, allora q” oppure “p implica q”); inoltre, p prende il nome di antecedente e q di conseguente. Infine, l’antecedente è detto condizione sufficiente del conseguente. Procediamo ora a completare il nostro esame del dispositivo dell’implicazione, in quanto le proprietà che abbiamo fin qui considerato riguardano appunto l’implicazione semplice, o unidirezionale, e cioè la relazione di condizione sufficiente, ma si danno anche la relazione di condizione necessaria e quella di condizione necessaria e sufficiente. Da un punto di vista linguistico, queste tre diverse relazioni si trovano introdotte di norma nel modo seguente:

  • condizione sufficiente: introdotta da “Se”, per esempio: “Se il vaso cade, allora si rompe”;
  • condizione necessaria: introdotta da “Solamente”, per esempio: “Solamente se il vaso cade, si rompe”;
  • condizione necessaria e sufficiente: introdotta da “Se e solo se”, per esempio “Se e solo se il vaso cade, si rompe”.

Dopo aver chiarito che sono tre relazioni diverse e che godono pertanto di proprietà diverse, riprendiamo gli schemi già introdotti nel precedente articolo dedicato all’implicazione unidirezionale, ordinandoli e sistematizzandoli, per arrivare ad una chiara formalizzazione delle tre relazioni.

Test di logica e di ammissione per medicina e chirurgia

Tra le prove di ammissione e i test di logica che coinvolgono ogni anno decine di migliaia di studenti, una delle più selettive e sempre molto temute è la prova di accesso alla facoltà di Medicina. Le difficoltà sono collegate, tra l’altro, al cambiamento della struttura della prova di ammissione, che ha subito modifiche importanti a partire dal test 2013/14.

Osservando le prove degli ultimi due anni colpisce, in effetti, l’assenza della logica della tradizione “alta”, diremmo la logica in senso stretto: la logica proposizionale e sillogistico-deduttiva, che pure aveva sempre avuto ampio spazio proprio nel test di Medicina. La prova che gli aspiranti studenti di Medicina dovranno affrontare a settembre consterà di 60 quesiti, 20 dei quali di “ragionamento logico” (più 2 di cultura generale). Come sono strutturati i quesiti, e come prepararsi nel modo migliore per affrontare la sezione di “ragionamento logico”?

Per rispondere a queste domande e ricavarne delle indicazioni operative, occorre anzi tutto aver chiaro quali tipologie di quesiti sono maggiormente rappresentati. Le due classi di quesiti più numerose presenti nella prova vertono, da una parte, sulla comprensione dei brani, dall’altra su problemi logico-matematici.

In questo articolo di oggi ci occupiamo del primo gruppo, proponendo due quesiti esemplificativi sulla comprensione dei brani tratti dalle prove degli ultimi due anni e indicando delle strategie di risoluzione. Nel prossimo post ci occuperemo, invece, dei quesiti relativi a problemi logico-matematici.

Comprensione dei brani.

“Studi hanno dimostrato che negli adolescenti l’orologio biologico funziona diversamente da quello degli adulti, ovvero i ragazzi tendono a voler andare a dormire più tardi e a svegliarsi più tardi. Di conseguenza, ciò diventa un problema per loro durante l’anno scolastico, in quanto hanno bisogno di alzarsi presto dato che l’orario scolastico è stabilito per agevolare la vita degli adulti. La funzione della scuola è di permettere agli studenti di migliorare il loro livello culturale. Per ottenere ciò, bisognerebbe spostare in avanti l’orario scolastico. Agli insegnanti non farebbe piacere questo cambiamento, ma la scuola esiste principalmente per il vantaggio degli studenti, non degli insegnanti.”

Quale delle seguenti affermazioni esprime il messaggio principale del brano precedente?

Cosa è l’implicazione logica e come funziona?

Nell’articolo di oggi ci occupiamo di una classe di test di logica che pone spesso difficoltà di rilievo, cioè i quesiti relativi all’implicazione logica.

Prendiamo in esame la proposizione composta “Se Francesco studierà, supererà l’esame”, formata dalle proposizioni singolari “Francesco studierà” e  “Francesco supererà l’esame” che chiamiamo, rispettivamente, p e q.

La proposizione “Se Francesco studierà, supererà l’esame”, invece, formalizzata, è  p → q, che si legge “se p, allora q” o “p implica q”, e prende appunto il nome di implicazione logica. In tale implicazione, p si chiama antecedente, mentre q è il conseguente.

Sia ora dato il seguente quesito:

  • “Se Francesco studierà, supererà l’esame”. Quindi (una sola opzione è corretta):

a. Se Francesco non studierà, non supererà l’esame

b. Francesco ha superato l’esame, dunque ha studiato

c. Francesco non ha superato l’esame, dunque non ha studiato

d. Francesco ha studiato, ma non è certo che supererà l’esame.

Una sola risposta è corretta, mentre le altre tre, errate, corrispondono ad altrettanti errori tipici. Vediamo l’una e le altre, usando l’occasione per introdurre alcune fondamentali proprietà dell’implicazione logica.

Successioni di figure nei test di logica

Le successioni di figure sono frequentemente utilizzate in molte batterie di esercizi di logica e sono presenti, dunque, in numerosi test di selezione. Nel post di oggi voglio darti alcune indicazioni per affrontarle al meglio.

Prima di vedere alcuni casi concreti, è utile spendere due parole sulle successioni di figure. In mancanza di specifici criteri di riferimento, può risultare a volte difficile individuare delle regolarità in alcune configurazioni.

In realtà anche per le successioni di figure, non diversamente dalle serie numeriche o di lettere, si tratta di capire secondo quali meccanismi si passa da una figura ad un’altra. E anche in questo caso basta un po’ di metodo.

Fatte queste rapide premesse, possiamo ragionare con l’aiuto di un esempio:

Test con figure geometriche

Qua di seguito potrai trovare alcuni test con figure, insieme a vari altri esercizi e test di logica. In fondo alla pagina, troverai tutte le soluzioni commentate dei relativi esercizi che ti propongo.

1) Tutti gli scalatori sono indomiti

Nessun indomito è pavido

Dunque (una sola è la conclusione corretta del ragionamento):

a)      Chi è pavido non dovrebbe tentare di scalare alte vette

b)     Alcuni scalatori sono pavidi

c)      Alcuni pavidi sono indomiti

d)     Nessun pavido è indomito

e)      Nessuno scalatore è pavido